Perchè il 1 maggio è festa dei lavoratori?

Il 1° maggio del 1886 venne indetto uno sciopero generale di 4 giorni ma pochi minuti dopo le dieci, la notte del 4 maggio 1886, a Chicago si scatenò l’inferno sotto la pioggia. Quando verso le 20:00 caddero le prime gocce di pioggia, una folla in Haymarket Square, nel quartiere dove vi erano i magazzini degli imballaggi c'erano ancora 3.000 persone ad ascoltare gli anarchici denunciare la brutalità della polizia e chiedevano a gran voce di ridurre la giornata lavorativa, passando da 16 alle 8 ore.

Quando l’orologio segnava le dieci c'erano ormai poche centinaia di persone. Il sindaco, che aveva aspettato con impazienza la fine del raduno, andò a letto.

L'ultimo oratore stava finendo il suo discorso quando un gruppo di

180 poliziotti ha marciato dalla stazione, che si trovava ad un isolato di distanza per interrompere il comizio. Si fermarono a breve distanza dal carro dell'oratore. Mentre il capo della polizia ordinava di disperdersi, l'oratore gridava che si trattava di un pacifico incontro, in quell’istante una bomba esplose nelle fila della polizia ferendone 67, e uccidendone sette. La polizia dalla confusione ha aperto il fuoco uccidendo alcuni suoi uomini e altri presenti al comizio.


I feriti erano oltre 200, e la tragedia di Haymarket è diventata parte della storia degli Stati Uniti e del mondo intero. Infatti, 3 anni dopo, il 20 luglio del 1889 a Parigi, durante il congresso della Seconda Internazionale venne mobilitato il mondo socialista per ridurre a 8 le ore di lavoro e si scelse il 1 maggio in ricordo della tragedia di Haymarket. 8 ore di lavoro – 8 ore di riposo – 8 ore di tempo libero.