Iftar Street - Ramadan a Torino


Il Piemonte si è dimostrato nuovamente all'avanguardia a livello Europeo in tema di interazione, di #inclusione. In tante città della regione vi sono state occasioni di condivisione tra la cittadinanza.

Oggi siamo a Torino, dove tutti i centri della comunità musulmana torinese (14 centri) hanno interrotto il digiuno del ramadan condividendo il pasto con i rispettivi quartieri. Tanti, tantissimi giovani, suore, imam, preti, vescovo, atei, hindu, ebrei.. tanta bella gente!!

Qualche centro ha registrato 2000 presenze, qualcun'altro 4000... Una città viva!!!

Ho avuto l'occasione per la prima volta di essere ospitato dal centro sciita, una piccola realtà di Torino.

Mi son venute in mente le parole del Dalai Lama quando intervistavo la sindaca a proposito di responsabilità.

“Per affrontare le sfide della nostra epoca l’umanità deve sviluppare un più grande senso di responsabilità universale. Ognuno di noi deve imparare a lavorare non solo per se stesso, per la sua famiglia o la sua nazione, ma per il bene di tutta l’umanità. Oggi siamo così interdipendenti, tanto strettamente interconnessi gli uni con gli altri, che, senza un senso di responsabilità individuale, un sentimento di universale fratellanza e sorellanza, e la comprensione e la convinzione che veramente siamo una parte di un’unica grande famiglia umana, non possiamo sperare di superare i pericoli che minacciano la nostra stessa esistenza, né tantomeno credere di poter creare pace e felicità. ”