Vieni anche tu con noi, Leggiamo/ascoltiamo!

"Un populu mittitilu a catina
spughiatilu
attuppatici a vuccaè
ancora libiru.
Livatici u travagghiuu passaportu
a tavula unnu mancia
u lettu unnu dormi,
è ancora riccu.
Un populo
diventa poviru e servu
quannu ci arrubbano a lingua
addutata di patri:
è persu pi sempri.
Diventa poviru e servu
quannu i paroli non figghianu paroli
e si mancianu tra d’iddi.
Questo è un pezzo poesia in siciliano di Ignazio Buttitta con la quale ho aperto questo nostro primo incontro di lettura, preceduto dalle magiche note del violino (video)
Ricordo che alle medie il professor Criniti ci fece memorizzare a tutti questa poesia per trasmetterci il valore della lingua, il valore delle parole, il valore della cultura. Ognuno ha letto una poesia o racconto che più lo ispirava.
E' stato un momento di condivisione magico, davvero!
Abbiamo tutti bisogno qualche volta di sederci, di ascoltarci, di immaginare, di sognare e farci trasportare. E' stata una grande emozione, non vediamo l'ora di rivederci al prossimo appuntamento.
Ringrazio chi ha condiviso le letture, ai nostri musicisti Cecilia, Luca e al prezioso report fotografico di Mauro.