Ponte Morandi: funerale di Stato


Dio protegga l'Italia, Dio protegga gli italiani. Questa mattina sono partito all'alba per andare a Genova con mio figlio. Queste ultime frasi dell'imam sono state forti, emozionanti.

Un sentimento che ho provato io e tutte le persone intorno a me.

Tutti insieme ci siamo stretti come cittadini, con speranza di ripartire, di alleviare il dolore delle famiglie che hanno perso i propri cari, sia quelle presenti sia quelle che con lo stesso amore hanno scelto un funerale intimo, privato.


La speranza è accompagnata dalla voglia di giustizia, dal desiderio che chiunque si assumi con serietà la propria responsabilità. Si deve ripartire meglio di prima, è il momento di far luce, i magistrati avranno un'importante lavoro da fare nelle prossime settimane. Oggi ho visto umiltà negli occhi delle persone. Ho visto bellezza e Genova in arabo vuol dire "la bella". La bella saprà rialzarsi. E l'Italia dovrà prendere esempio. La presenza della comunità islamica locale era per pregare per i due ragazzi musulmani albanesi.

“Quando sono morti – hanno detto le famiglie delle due vittime – se ne sono andati tutti insieme ed è giusto che vengano salutati insieme”.