Salvini, i migranti non sono il problema!!

Dalla formazione dell’attuale governo ad oggi, non passa giorno senza il quale il ministro dell’Interno Matteo Salvini non indichi il migranti e qualsiasi tipo di diversità come la fonte principale di molti problemi che ci troviamo ad affrontare. Questo tipo di comunicazione sta alimentando una crescente tensione che a lungo andare potrebbero inquinare la vita delle comunità cittadine.


E’ del tutto evidente che questo tipo di comportamento non offre nessun tipo di risposta ai cittadini alla ricerca di soluzioni concrete ai loro problemi, ma alimentare tensione permette di nascondere l’incapacità nell'attuazione del programma di governo o la vera natura dei provvedimenti che vengono varati.


Ciò che però mi amareggia maggiormente, è constatare come le forze che vengono definite di opposizione, invece di portare alla ribalta i veri drammi del paese creando una nuova agenda su cui lavorare, si siano completamente adattati ai temi delle dichiarazioni del ministro, rimanendo chiusi all'interno di una comunicazione che non va oltre la mera propaganda politica.



La magistratura, le organizzazioni internazionali come Amnesty faranno un ottimo lavoro per la nave Diciotti (certamente una parte politica deve tenere il focus acceso su questo punto) MA ci sono temi importanti e troppo difficili per il governo da risolvere per questo ci si attacca ai migranti, Io propongo questi puntI:


- SMOG, l'Italia maglia nera in Europa: 90mila morti l'anno Nove persone su 10 vivono in luoghi con livelli di inquinamento più alti di quelli raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Le cause principali: traffico stradale, agricoltura e riscaldamento a biomasse legnose (fonte Fondazione Sviluppo Sostenibile)



- Quando si farà una vera lotta alla MAFIA? Ogni anno realizza un fatturato, cioè ricavi pari a 150 miliardi di euro in droga, prostituzione. (fonte Commissione parlamentare Antimafia)



- Allarme declino demografico, l’Italia è un Paese vecchio, il secondo più vecchio al mondo con una stima di 168,7 ANZIANI ogni 100 giovani al 1° gennaio 2018. (fonte Rapporto Istat)




- Continui tagli alla SANITA' ma ci sono 12 milioni di italiani che hanno rinunciato o rinviato almeno una prestazione sanitaria per motivi economici, un milione 200 mila in più rispetto al anno scorso. (fonte 7° Rapporto di Censis)


- Abbandono scolastico: Tra i Paesi dell’area Ocse, l’Italia può vantare un primato poco invidiabile: è l’ultimo Paese per ISTRUZIONE dei giovani. La media nazionale, infatti, è del 52,8 per cento contro la media degli altri Paesi Ocse che si attesta sul 73,7 per cento. (fonte MIUR)