Rena Summer School 2018 Matera

“Ci sono uomini che sanno tutto, peccato che è tutto quello che sanno” cit Machiavelli

Se hai dubbi è un bene perché come diceva Cartesio, “il dubbio è l’inizio della conoscenza”.

 

E’ con questo spirito che personalmente continuo a investire tempo e denaro, per imparare, conoscere incontrare nuove persone, storie, idee. Mi reputo un ignorante studioso.

Domani si conclude l’ottava edizione della Rena Summer School organizzata, in un luogo magico, Matera.


Sono stati cinque giorni ricchi di lezioni frontali , workshop, proposte di progetti comuni da realizzare in cui ci siamo interrogati su come reinventare le istituzioni in una società sempre più liquida e caratterizzata da elementi tecnologici e nuovi aspetti sociali che fino a qualche anno fa erano inimmaginabili.

 

Esiste un potere globale? E se così fosse, qual è il nuovo ruolo dello Stato? Ma soprattutto, di quanta Europa avremo bisogno, e come dovrà cambiare, per affrontare le sfide legate al fenomeno migratorio, all'intelligenza artificiale e la robotica applicata al mondo del lavoro, la lotta alle disuguaglianze sociali attraverso un nuovo modello di istruzione e molto altro? La qualità e la passione dei vari relatori, proveniente da tutta Europa e non solo ha fornito tutti noi partecipanti di innumerevoli strumenti per comprendere in modo più approfondito questi temi, ma soprattutto ci ha convinto che solo continuando ad impegnarci ogni giorno nelle nostre attività e nei nostri territori potremo dire di avere contribuito a rendere la società in cui viviamo un posto migliore, più conscio dei suo mezzi e delle possibilità che esso ha a disposizione per non cedere alla paura del domani. Conoscere, studiare, confrontarsi è l’unico modo che abbiamo per guardare con speranza al domani ed è il mio modo di combattere per quello in cui credo