9 ore di consiglio comunale

Ieri, sveglia presto la mattina per andare all'università di Torino per presentare il progetto Le ricette del Dialogo.

Rientro a Bra per il consiglio comunale iniziato alle ore 16, tanti i temi trattati e la discussione prosegue fino all'una e 40.

Nove ore.

Tra i punti, riporto qui il testo dell'ufficio Stampa.

Dopo l'ingresso del neo consigliere comunale Guido Gaia (Pd) subentrato ad Alberto Bergesio, il consiglio comunale di Bra riunitosi nel pomeriggio di mercoledì 28 novembre 2018, ha iniziato l'esame delle proposte di delibera all'ordine del giorno. D'accordo con i capigruppo e i consiglieri presenti, è stato invertito l'ordine dei punti all'ordine del giorno per spostare nella seconda parte della seduta la discussione delle interrogazioni e di 4 mozioni. In apertura del consiglio, il sindaco ha anche dato notizia dell'assegnazione al Comune da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo di un contributo di 250 mila euro che servirà per interventi alla biblioteca civica e per la realizzazione di un ascensore alla scuola “Rita Levi Montalcini”. L'assessore alle Finanze, Gianni Fogliato ha dunque illustrato una variazione di bilancio che ha preso atto di alcuni contributi che riguardano la ripartizione servizi alla persona e nello specifico uno stanziamento di 11 mila euro del Consorzio socio-assistenziale cuneese per interventi contro la violenza di genere (accompagnamento psicologico delle donne vittime di violenza) e 21 mila euro di contributo dell'Asl Cn2 (finanziamento ministeriale) per minori non accompagnati. Nella delibera anche altre variazioni di spesa come 40 mila euro di integrazione per acquisti derrate alimentari per la mensa, 21500 euro per le scuole paritarie, 35 mila euro per contributi per libri di testo scolastici. Registrati anche contributi (dalla Regione) di 11 mila euro per il Museo Craveri e 12.400 euro di credito Irap.

Ampio il successivo dibattito sulla ratifica della deliberazione della Giunta comunale per l’utilizzo dell'avanzo di amministrazione 2017 destinato ad investimenti. L'assemblea è stata chiamata a prendere atto che 50 mila euro serviranno alla realizzazione di una pista da skateboard (a cui si sommano 20 mila euro di contributi privati per un progetto condiviso con il Panathlon braidese) e 50 mila euro destinati, come già previsto prima del ricorso che ha ritardato l'avvio dell'intervento, per adeguamento e ristrutturazione del campo di calcio e della pista di atletica. Il progetto della pista da skate è stato illustrato dal vicesindaco Massimo Borrelli: “Sarà un luogo di aggregazione che verrà realizzato dopo un percorso che ha preso spunto dalle richieste arrivate da alcuni ragazzi che praticano questo sport che a breve diventerà anche una disciplina olimpica. Riteniamo che sia utile ampliare l'offerta sportiva per i nostri ragazzi, con strutture e impianti nuovi, che siano anche punti di socializzazione e incontro. L'ipotesi è di realizzare una vasca che possa ospitare anche competizioni di carattere regionale e nazionale. Potrebbe essere costruita in zona Madonna Fiori perché in quell'area ci sono molti impianti sportivi con cui si potrebbero condividere servizi che già esistono, ad esempio all'interno dei campi da hockey con la possibilità anche di regolamentare l'accesso e la fruizione della struttura. Tutti i dettagli saranno esaminati nelle commissioni”. Molti consiglieri sono intervenuti sul progetto della pista da skateboard. “Bisogna che sia chiaro il progetto – ha detto il capogruppo di Bra Domani, Davide Tripodi - dobbiamo capirne gli obiettivi, l'ubicazione e siamo a votare una variazione di bilancio su cui non siamo stati sufficientemente informati”. Lo stesso concetto è stato ribadito dal collega di gruppo Sergio Panero. “Credo che l'ubicazione della pista e la destinazione, se di aggregazione o impianto per uno sport agonistico, debba essere condivisa con i ragazzi che la useranno”, ha detto il consigliere Abderrahmane Amajou (Bra Città per vivere). “Penso che la priorità vada spostata sul tema del gioco rispetto all'agonismo con uno spazio di libero accesso”, ha aggiunto il rappresentante del Movimento Cinque Stelle, Claudio Allasia. Sia il consigliere Roberto Marengo che il consigliere Massimo Somaglia (Forza Italia) hanno espresso le loro perplessità sulla destinazione dei fondi vista la necessità anche di interventi di altra natura in città. La delibera è stata approvata con 11 voti favorevoli.

Regolamento entrate tributarie

Successivamente è stato illustrato, a cura dell'assessore alle Finanze Gianni Fogliato, il nuovo regolamento generale delle entrate tributarie e patrimoniali che risponde ad alcune esigenze di uniformazione dei parametri e delle procedure di acquisizione delle entrate, sistemi di pagamento, forme di gestione, modalità di dilazione dei debiti. “In commissione Finanze e Tributi avevamo criticato il limite minimo di 500 euro per accedere alla dilazione dei pagamenti – ha detto il consigliere del Movimento 5 Stelle, Claudio Allasia -: penso che questo limite debba essere abbassato a 200 euro. In quel caso l'unica motivazione di questo sbarramento è stata giustificata con il fatto che abbassare il tetto aumenterebbe il numero di contribuenti interessati gravando troppo il lavoro degli uffici comunali preposti”. Analogo l'intervento del consigliere Amajou: “Se non si può abbassare questa cifra, chiedo sia ampliata la possibilità di rateizzazione su dimostrazione diretta dei cittadini della loro condizione di difficoltà a fronteggiare il debito”. Anche il consigliere Panero si è associato alle richieste chiedendo un ulteriore specifica sul diritto di interpello mentre il consigliere Davide Tripodi ha proposto di rinviare l'approvazione del regolamento per valutare piuttosto l'ipotesi di affidare all'esterno il servizio in modo da estendere le possibilità di rateizzazione “e non gravare il lavoro degli uffici comunali”. Ha risposto Fogliato: “Mettiamo sempre al centro delle persone, su diversi tributi e come Comune di Bra ci poniamo tra gli enti con più alte agevolazioni. Inoltre ci sono molti interventi a sostegno delle persone e famiglie con difficoltà economiche, caso per caso. Ma è indispensabile che da parte dei contribuenti ci sia una assunzione di responsabilità”. Il regolamento è stato approvato con i voti della maggioranza, contrari Allasia e Amajou, astenuti Ellena, Marengo, Panero, Somaglia e Tripodi.

Convenzione con i macellai braidesi e cittadinanza onoraria

Il sindaco ha poi illustrato la proposta di Convenzione con il Consorzio dei macellai braidesi per interventi sul macello. “E' una convenzione che ci permette di portare avanti nel tempo una iniziativa che è partita nel 1992, quando si doveva scegliere se chiudere i macelli pubblici o tenerli aperti adeguandoli alle normative europee – ha detto il primo cittadino Bruna Sibille -. La decisione di allora di tenere aperto il macello pubblico è stata importante e lungimirante, ha fatto sì che il numero di macellerie in città non sia diminuito, ha mantenuto la presenza dei veterinari dell'Asl presso la struttura e ha contribuito alla promozione della carne e della salsiccia di Bra. Con un investimento concordato di 8 mila euro all'anno continueremo a sostenere l'attività dei macellai e del macello braidese che ha bisogno di continui aggiornamenti e continueremo a sostenere un servizio pubblico pressoché unico nel suo genere”. Plauso all'iniziativa e alla scelta lungimirante di molti anni fa da parte del consigliere Massimo Somaglia (Forza Italia) che ne ha sottolineato le positive ricadute anche per l'imprenditoria del territorio e i posti di lavoro. Il vicesindaco, con delega al patrimonio, Massimo Borrelli ha illustrato poi la delibera di aggiornamento del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2018/2020. Il Comune intende mettere in vendita il fabbricato destinato a magazzino comunale con relativo cortile situato nell'area tra via Gorizia e piazza Giolitti per un valore di circa 420 mila euro. Il provvedimento è stato approvato all'unanimità. I consiglieri hanno poi votato il conferimento della cittadinanza onoraria allo scrittore di origine braidese Gianni Farinetti. “L'autore braidese oggi più noto, uno dei vanti del nostro territorio”, ha detto l'assessore alla Cultura Fabio Bailo illustrando le motivazioni della proposta. A nome di tutti i componenti del centro destra, Roberto Marengo (Con Somaglia per Bra), ha espresso il sostegno all'iniziativa: “Ha esportato il nome di Bra e lo ha fatto conoscere a migliaia di persone”. Ad esprimere il convinto parere favorevole della maggioranza a sostengo della delibera è stato il presidente del consiglio Biagio Conterno che ha ricordato come “Farinetti, che ha vissuto a Bra da ragazzo, torna spesso in città per presentare i suoi libri in eventi che sono sempre molto piacevoli e pieni di ricordi”. La delibera è stata approvata all'unanimità dei presenti. (ea)

La seconda parte del consiglio comunale di mercoledì 28 novembre 2018 è stata dedicata alle interrogazioni e alle quattro mozioni all'ordine del giorno. I consiglieri comunali Davide Tripodi, Sergio Panero (Bra Domani), Massimo Somaglia, Marco Elena (Forza Italia), Roberto Marengo (Con Somaglia per Bra) hanno chiesto specifiche sull'attività di “censimento completo delle occupazioni di suolo pubblico e sulle insegne pubblicitarie e sull’indagine sui corretti accatastamenti degli immobili presenti sul territorio” avviata nelle scorse settimane dal Comune. Ha risposto l'assessore al Bilancio Gianni Fogliato spiegando le finalità di aggiornare le banche dati tributarie dell'ente e verificare la rispondenza delle situazioni reali rispetto all'applicazione dei tributi. “Le attività sono già iniziate – ha detto l'assessore - e si punta sull'adesione spontanea da parte dei contribuenti per consentire di regolarizzare posizioni che potrebbero altrimenti portare a ulteriori e più pesanti provvedimenti da parte di altri enti”. Gli stessi consiglieri hanno segnalato le condizioni di degrado di strada Casa del Bosco. L'assessore ai Lavori pubblici Luciano Messa ha illustrato alcuni interventi appena avviati e altri che dovranno essere realizzati, in parte a carico di privati e in parte pubblici. A firma dell'opposizione di centro destra anche la successiva interrogazione su due telecamere di videosorveglianza in frazione Bandito attualmente non funzionanti. Ha risposto l'assessore alla Polizia municipale Fabio Bailo: “Le due telecamere di via Visconti Venosta non sono attive da alcuni mesi per obsolescenza della tecnologia e non possono essere riparate o aggiornate. Per riattivarle abbiamo partecipato ad un bando, ma non siamo stati ammessi ai contributi ministeriali. Si parteciperà ad altri bandi per potenziare il sistema complessivo di videosorveglianza che oggi conta 53 telecamere”. Gli stessi firmatari hanno chiesto informazioni sulle caditoie stradali di via Rosselli che moti abitanti della zona hanno segnalato come pericolose per la profondità. Ha risposto l'assessore Messa: “Cercheremo di inserire un intervento migliorativo nel prossimo conto quadro degli interventi stradali”. Dalla minoranza anche una segnalazione sulla pericolosità degli attraversamenti pedonali di corso IV Novembre, via XXIV Maggio (per cui è stato richiesto un dosso in via Boetto) e davanti alla scuola “Don Milani” (per cui è stata chiesta la chiusura temporanea negli orari di ingresso e uscita degli alunni). L'assessore Luciano Messa ha evidenziato alcuni interventi che sono già stati eseguiti o saranno attuati per migliorare la visibilità degli attraversamenti pedonali nei contesti specifici, compreso il dosso in via Boetto. L'assessore alla Polizia municipale Bailo ha confermato che si stanno valutando alcune ipotesi di modifica della viabilità presso la scuola Don Milani che saranno esaminate con la scuola, il quartiere, residenti e lavoratori della zona.

Discusse quattro mozioni La prima mozione all'attenzione del consiglio comunale è stata quella a firma della consigliera di maggioranza Maria Milazzo per chiedere alla Regione Piemonte una revisione del numero e della distribuzione dei posti letto “Cavs” (Continuità assistenziale a valenza sanitaria) con specifica assegnazione alla città di Bra. Il testo approvato all'unanimità dopo alcune modifiche ed emendamenti condivisi tra i consiglieri, impegna la giunta a sollecitare l'assessorato regionale alla sanità e l'Asl Cn2 a rivedere l'assegnazione dei posti Cavs sul territorio prevedendone alcuni anche a Bra, a partire dalla struttura della costituenda Casa della salute.

Con una seconda mozione, il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Claudio Allasia, ha chiesto l'esenzione dall'imposta di soggiorno per i disabili gravi e per i loro accompagnatori nonché per le persone che soggiornano in città per assistere degenti ricoverati in strutture del territorio dell'Asl Cn2. La maggioranza, con la capogruppo Pd Maria Milazzo, ha proposto di coinvolgere nel percorso di variazione del regolamento sulla tassa di soggiorno anche l'Atl territoriale e gli esercenti per stabilire insieme le modalità di attuazione di un’esenzione del tutto condivisibile. Anche il consigliere Massimo Somaglia (Forza Italia) ha sottolineato l'importanza del coinvolgimento degli esercenti del territorio. Il testo è stato approvato all'unanimità. A firma del consigliere Allasia anche la terza mozione presentata in consiglio comunale con l'obiettivo di condizionare l'iter del disegno di legge di Istituzione del fondo regionale socio-sanitario che secondo l'illustrazione che ne ha fatto il consigliere proponente (sulla base di un testo approvato dal consiglio comunale di Nichelino), comporterebbe “una riduzione e modifica consistente delle erogazioni delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie che esulano dai trattamenti nella fase acuta della patologia, introducendo passaggi in più, inutili e macchinosi, che penalizzano l'effettività dell'azione dei distretti socio-sanitari”. “C’è il rischio – ha detto inoltre Allasia - che finiscano a gravare sul comune competenze sanitarie che sono esclusivamente dell'Asl”. Il testo è stato approvato con alcune modifiche proposte dai gruppi di maggioranza intese ad evidenziare il fatto che l’iter di modifica della legge “è in corso e dunque non si tratta ancora di disposizioni effettive”.

L'ultima proposta di mozione all'ordine del giorno, a firma dei consiglieri di maggioranza, era in tema di Decreto legge Immigrazione e Sicurezza. Il dibattito sull’argomento è durato quasi due ore: molti consiglieri hanno espresso le loro opinioni, politiche e personali, sul tema dell’immigrazione e dell’accoglienza e non sono mancati riferimenti agli scenari e a prese di posizione nazionali e internazionali. Il testo originario della mozione è stato presentato dalla consigliera Marina Isu che ha spiegato le ragioni “di accoglienza, inclusione e rispetto dei diritti” alla base della richiesta di impegnare ”la giunta comunale a sollecitare il prefetto per un incontro con i sindaci perché nuovi arrivi di migranti e ricollocazioni siano in Comuni che finora non hanno dato disponibilità all'accoglienza e chiedere al Ministro dell'Interno e al Governo di sospendere gli effetti dell'applicazione del Decreto legge 113/2018, aprendo un confronto con l'Anci per valutare insieme le ricadute del Decreto sull'impatto in termini economici, sociali e sulla sicurezza dei territorio”. Nel corso del dibattito, il consigliere Roberto Marengo ha proposto un emendamento per “chiedere al Prefetto un incontro con i sindaci perché si faccia portavoce con il governo allo scopo di sollecitarlo al potenziamento di mezzi e strutture per velocizzare i rimpatri dei migranti che non hanno diritto all’asilo” L’emendamento però è stato respinto dalla maggioranza. Il testo definitivo della mozione ha accolto invece l’emendamento proposto dal Movimento Cinque Stelle (Claudio Allasia) per modificare il secondo punto e “chiedere al governo di aprire un confronto con l’Anci e con tutte le realtà sociali e istituzionali coinvolte nei processi di integrazione e di gestione dei flussi migratori per portare all’eliminazione dei progetti Cas a favore di soli progetti a controllo e gestione pubblica quali gli Sprar”. La sintesi finale a cura del presidente del consiglio comunale, Biagio Conterno, ha tenuto conto anche di alcuni aggiustamenti proposti dal consigliere Amajou che ha votato favorevolmente al testo con il Movimento Cinque Stelle e la maggioranza. Voto contrario, invece, da parte dei consiglieri di centro-destra. (ea)