Torino: la piccola comunità ortodossa etiope

Cari amici, ben trovati! Tanti auguri per questo nuovo anno a tutti voi!

È sempre emozionante e di grande impatto emotivo conoscere direttamente le diversità di questo bellissimo mondo.


Tra le tante realtà, mi mancava conoscere di persona la piccola comunità cristiana ortodossa etiope. La storia del paese, la lingua, la religione, i costumi. Ho assistito alla messa in amarico, un’antica lingua di origine semitica che ha affinità quindi con la lingua araba, ebraico e altre lingue mesopotamiche ormai estinte.



Gli odori, gli sguardi, i suoni e i movimenti sono stati cosi vivi che è stato come essere catapultato nel passato, in un'atmosfera appartenente ad un’altra era.

La religione di maggioranza in Etiopia è il cristianesimo ma da sempre vi è una fraterna convivenza con le altre fedi. Già nell'epoca delle persecuzioni nei confronti dei musulmani a Mecca il profeta Muhammad (pace e benedizione su di Lui) suggerì ai fedeli di emigrare verso l’Abissinia nella quale regnava un pio cristiano, il Negus di Axum di nome Sahama.


Inizio il 2019 ricordando una bellissima frase di Pablo Picasso: Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, cogli l’occasione per comprendere”