A proposito della mia candidatura a sindaco

A maggio anche il nostro comune torna al voto.

Il mio mandato da consigliere comunale sta quindi giungendo a termine. Sono molte le riflessioni che vorrei condividere qui con voi, ma prima di tutto vorrei ringraziare tutti coloro che in questi anni mi hanno sostenuto e incoraggiato mostrando fiducia e stima per le battaglie che ho portato avanti con passione e determinazione.

Da alcuni giorni molti mi stanno contattando per sapere se parteciperò alle prossime elezioni come candidato sindaco. Alcuni vorrebbero farsi avanti personalmente, altri manifestano l’intenzione e il desiderio di votarmi e questo mi riempie di gioia e mi ripaga di tutto l’impegno con cui ho portato avanti la mia attività di consigliere comunale che mi ha permesso di crescere sia sul piano politico che personale.

Alcune battaglie sono state anche motivo di scontro con i compagni di viaggio, sull'acqua pubblica, sulla questione ospedale di Verduno e sui diritti civili.

Ci sono stati consigli comunali in cui si è portato a casa un risultato importante, come è stato per la riforma dello statuto della Consulta Giovanile. Uno documento lungimirante che invita alla partecipazione dei giovani, per dare ruolo ai nostri giovani. Uno statuto che ha richiamato l’attenzione anche da altri comuni e preso d’esempio anche da altre città non italiane. La consulta in due anni di mandato ha realizzato delle attività di grande importanza per il nostro territorio. In consiglio è passata anche l’operazione cultura di cui ho parlato due anni fa, che ha di fatto reso la nostra città una delle pochissime realtà in Piemonte a facilitare la vita agli artisti di strada che con il violino, piuttosto che con la chitarra o altro strumento, possono sostare nelle nostre vie per un paio di ore senza dover chiedere autorizzazioni o pagando. Ha reso la cultura meno burocratica.

In altri consigli comunali invece ho dovuto fare i conti con una sconfitta, ma ciò nonostante non ho mai smesso di credere nell'importanza di continuare a lavorare per l’idea di società e per i valori in cui credo. La verità è che non si perde mai se si portano avanti temi fondamentali che possano migliorare la vita dei nostri cittadini e quella è una strada che percorrerò sempre. Non importa se a fare questa strada saremo in tanti o in pochi, ma va percorsa!

Ammetto, non ho ancora deciso se candidarmi o meno alla carica di Sindaco.

Tale decisione è (come giusto che sia) sempre difficile. Ci sono diversi punti che vorrei tenere in considerazione prima di maturare una decisione, uno tra i quali è proprio l’evitare che si dia vantaggio al centrodestra.

In questa legislatura le liste e i partiti che si ispirano ai valori della destra e centrodestra saranno in campo molto probabilmente insieme. Questo nodo e altri che sto cercando di sciogliere in questi giorni renderanno la decisione più chiara.