Slow Fish Genova 2019: Mediterraneo, ponte tra i mondi

Ieri è iniziato Slow Fish, chi può faccia un salto a Genova, consiglio vivamente!Anche quest’anno il Mediterraneo è uno dei protagonisti, dove si dialoga sul ruolo che il mare riveste nel promuovere l’unione e la relazione tra sponde e culture.

"Mediterraneo, un ponte tra i mondi" è il titolo dell'incontro.

Ne abbiamo parlato con l'amico Salvatore Alessandro Giannino, nutrizionista e docente della cattedra Unesco.

Il nuovo genovese Simohamed Kaabour, coordinatore della rete Conngi, reduce dal festival del Mediterraneo e dell'Europa Solidale di Ventotene.

Therese Theodor, ambasciatrice della gastronomia haitiana, genovese dal 1978, anno in cui fece la traversata inversa di Cristoforo Colombo.

Andrea Pescino (Pexino) che assieme al suo gruppo di persone e dei ragazzi provenienti da differenti paesi africani hanno realizzato il più grande orto collettivo europeo, riuscendo a creare in uno spazio una comunità che condivide prodotti e tempo, coltivando insieme i terrazzamenti e imparando a riprendere il contatto con la terra.Abbiamo parlato di biodiversità, di mare inquinato, di economia, di migrazione, di cibo e inclusione e di Europa.

La serata è conclusa con la condivisione di un piatto a base di pesce sulla terra dei Giardini Luzzati - Spazio Comune.