A proposito del Meccanismo Europeo di Stabilità - MES


La pandemia sta avendo effetti importanti sull'economia dell'Italia e altri paesi europei; sta portando con se, una valga di disinformazione e tentativi di disgregazione da parte di alcune forze politiche.

E' all'ordine del giorno la discussione attorno al Meccanismo europeo di stabilità (MES), detto anche Fondo salva-Stati. La prossima settimana


il presidente Conte terrà l'incontro con i leader dell'Euro gruppo per valutare il percorso da seguire per tentare di rimettere in piedi l'economia.


Ma una piccola chiarezza sul MES, innanzitutto è un'organizzazione internazionale nata come fondo finanziario europeo per la stabilità finanziaria della zona euro (art. 3), ed è stata istituita dalle modifiche al Trattato di Lisbona (art. 136).

L'iter che ha portato alla creazione del MES ha visto alla guida del nostro paese il governo BERLUSCONI e LEGA. (Non nasce oggi, come molti stanno scrivendo)


Vi ricordate? Beh poi la storia un po ci viene in mente. Berlusconi ormai era delegittimato, non aveva credibilità internazionale e il rapporto interno alla maggioranza si stava erodendo giorno per giorno.

Caduto Berlusconi abbiamo avuto il governo tecnico guidato da Monti.

Con Monti al governo è arrivato il "trattato che istituisce il MES" a Montecitorio per la ratifica.

È stato poi approvato con 325 voti favorevoli, 53 contrari, 36 astenuti e 214 assenti (la patata bollente non la vuole nessuno. I 214 irresponsabili assenti sono tantissimi). Tutti i 168 deputati del Partito democratico presenti votarono a favore, così come 83 parlamentari del Popolo della libertà, 30 dell’Unione di Centro e 14 di Futuro e libertà.

La Lega (con Roberto Maroni segretario) fu l’unica a votare contro (51 no), insieme a due voti ribelli all’interno del Pdl (Guido Crosetto e Lino Miserotti). Il giorno della votazione, la futura leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, all’epoca deputata del Popolo della libertà, era tra i 214 assenti. Il tema anche per lei era pesante e per non farsi "nemici interni al partito con un voto contrario decise di stare a casa".

Ma di fatto è il documento che la maggioranza di centrodestra con TREMonti aveva discusso in tutte le sedi europee.


Stiamo parlando di un Meccanismo che non è nato con Conte insomma.


Ora, come Italia siamo in difficoltà e condivido con tutte quelle persone che considerano il MES una risposta poco positiva. Speravo in un ruolo più forte della Banca Centrale Europea.

Ma lo spero io e tante persone fortemente Europeiste e se la voce dell'Italia ha avuto una risonanza molto bassa in questi anni è per colpa degli antieuropeisti degli altri paesi. Paradossalmente, sono proprio gli alleati di Meloni e Salvini a volere il male dell'Italia.


Non c'è ancora l'Europa che sogniamo, non ci sono ancora gli Stati Uniti d'Europa. Ma il poco che c'è, siamo fortunati ad averlo perché altrimenti Conte sarebbe volato a Washington DC a incontrare il Fondo Monetario Internazionale e in quel caso, si che avremmo pianto.

Detto ciò, mi auguro che il 23, in questo importante appuntamento il Presidente del Consiglio porti un risultato positivo per l'Italia e per l'Europa. L'Europa solidale, fraterna, unita, come dovrebbe essere.